Click here to see the English version of this article
Qualche giorno fa mi sono finalmente deciso a passare alla nuova distribuzione di Ubuntu: Intrepid Ibex.
Ho deciso di formattare entrambe le partizioni (root ed home), anziché aggiornare, perché tempo fa mi si era rovinata la partizione di home a causa di un riavvio forzato sotto Windows XP. Windows è infatti installato in una partizione separata NTFS che accede però in scrittura alla partizione Ext3 grazie al programma freeware Ext2IFS. A parte questo piccolo problemino, che comunque si era risolto abbastanza felicimente, mi sono sempre trovato bene con Ext2IFS tanto da farmi dimenticare della sua presenza.
Dopo aver formattato la partizione di home e rimesso i file esattamente nelle stesse cartelle di prima, Windows riconosceva però la partizione di home come RAW, consigliando di formattarla (orrore!).
Ho fatto un po’ di tentativi tra cui provare anche explore2fs, ma continuavo a non poter accedere alla home da Windows. Per fortuna nella sezione troubleshooting del sito di Ext2IFS ho trovato il mio esatto problema. La soluzione proposta è l’esecuzione di un programmino da shell che analizzi la partizione proponendo dei consigli per risolvere il problema. Di seguito l’esito:
The volume has an Ext2/Ext3 file system, but the Ext2 IFS 1.11 software did not mount it because the file system has an inode size unequal to 128 bytes (inode size: 256 bytes).
The only way to solve it is to back up the volume’s files and format the file system: give the mkfs.ext3 utility the -I 128 switch. Finally, restore all backed-up files.
After that, the Ext2 IFS software should be able to access the volume.
Ma che razza di soluzione sarebbe fare il backup e formattare?!
Spulciando ancora Google ho scoperto che le nuove distribuzioni Linux, tra cui Ubuntu, utilizzano la nuova dimensione a 256 bytes per gli inodes, rendendo di fatto inutilizzabili i driver Ext2/3 per Windows che sono attualmente in rete.
Per fortuna, come ho letto in un forum, esiste un driver che funziona anche con inodes da 256 bytes: Ext2fsd. L’ho usato solo per poche ore ma, almeno per adesso, sembra funzionare bene.






Articoli (RSS)
Wow! Informatico al lavoro, eh?
Solo per segnalare che il link a Ext2fsd è sbagliato, il progetto è su Sourceforge.
La versione attuale è la 0.46 ed il link
http://sourceforge.net/project/downloading.php?groupname=ext2fsd&filename=Ext2Fsd-0.46.exe&use_mirror=kent
Pare che funzioni, anche se Ext2ifs era più intuitivo da installare.
Cordiali saluti
Grazie per la segnalazione Bruno
Yeah! it works!!! Thanks a lot! / Si!!! funciona!!! Muchas gracias!
I’m so excited so much people from Foro Powers is arriving to my blog notwithstanding the difference of language.
Maybe I’ll add a little English translation to officialize the internationality of this post. So cool!
Thank you all folks!
Grande! Ho riscontrato anch’io lo stesso problema, come distro uso Fedora 10.
Sono arrivato anch’io ad usare il programmio, trovato sulle faq del sito che mi dice di fare un backup e di formattare….
Dopo ho googlato e qui ho trovato la soluzione
Grazie.
ciao, anche io ho risolto usando questa strada per un amico, (io uso ancora la 8.04, che non da questi problemi, mentre al mio amico serviva il novo Network manager per le chiavette hawei, quindi ho messo la 8.10)
il problema ora è che il mio amico accusa perdite di dati, anche consistenti (prima un file….e vabbè puo essere….poi è sparita una cartella con una decina di files!!!!!)
quindi il problema è da imputare a questo Ext2 FSD….mentre io da anni uso Ext2 IFS e nn mi ha mai dato problemi (tranne appunto spegnimenti forzati di un OS)
niente, volevo solo avvisare del problema riscontrato
[...] I have used the first one, but some blogs recommend the second one (BlogUccio [it]). [...]
Salve!
Ho lo stesso problema! Ho provato la versione 0.46 ma non funziona (mi chiede sempre di formattare!!!!arg)
Anche la 0.48 legge tutto come raw e mi chiede di formattare…
qualcuno ha una soluzione?